Guido Cioni

Il mio angolo personale sul WEB

Chi sono

Salve a tutti.

Cioni_Guido

Mi chiamo Guido Cioni e attualmente svolgo il mio Dottorato di ricerca presso il Max Planck Institute di Meteorologia ad Amburgo. Nel dicembre del 2014 mi sono laureato in Fisica del Sistema Terra (ex Fisica dell'Atmosfera e Meteorologia) all'Università di Bologna a pieni voti. Prima della laurea magistrale ho frequentato il corso di laurea in Fisica Generale presso l'Università di Pisa, conseguendo la laurea nel giugno 2012. Oltre alla passione per la Fisica, Meteorologia in particolare, coltivo interesse negli Aeroplani, nei Computer, nella Tecnologia Elettronica e soprattutto nella Musica, una delle mie più grandi passioni. In questo sito raccolgo un po' di tutto: dagli appunti raccolti nelle lezioni che ho seguito ad alcuni file Musicali fino ai dati raccolti dalle mie stazioni Meteorologiche.

La mia pagina personale sul sito ufficiale del Max Planck Institute di Amburgo.

Di seguito potete trovare il mio curriculum vitae

4 Comments

  1. Ciao,
    mi chiamo Andrea e sono uno studente neolaureato in fisica (triennale) presso l'università di Trento. Sto valutando l'idea di intraprendere il percorso di fisica del sistema terra a Bologna, tuttavia sono un pò titubante riflettendo sui possibili sbocchi lavorativi che questo titolo mi potrebbe fornire.
    A te il corso è piaciuto ? Lo consiglieresti? Come è stato l'inserimento nel mondo del lavoro da parte tua o di tuoi compagni di corso?
    Ti ringrazio per le preziose informazioni
    Andrea

    • Ciao Andrea, è proprio una fortuna che ho visto questo messaggio, dato che non controllo più il sito da molto. Puoi aggiungermi su Facebook o scrivermi sulla mail (guidocioni AT gmail.com) così possiamo parlare liberamente?
      Saluti

  2. Salve, ho trovato il suo nome qui http://www.meteoindiretta.it/azienda-chi-siamo.html mentre guardavo questo vostro articolo http://www.meteoindiretta.it/giornale-meteo/11354/neve-natale-meteo-bufale/ riguardante appunto sull'inesattezza di previsioni ecc. Premetto che l'unico sito a cui mi affido è meteoindiretta.it; dato che vivo in Versilia, diciamo sulla zona vicino alla costa, potrei capire perchè costante mente vengono dette cose assurde a riguardo di temperature e "caldo" in eccesso mentre questo "caldo" non risulta affatto in eccesso in un clima temperato come quello della zona costiera dv risiedo (dopo aver visto medie anche trentennali)?per quale motivo i siti meteo scrivono in continuazione cose non vere, sostenendo che non è freddo, quando pochi gg fa in Piemonte erano sotto zero? Insomma, per farla breve, come si può fare per far smettere di scrivere inesattezze sul meteo, quando molta gente purtroppo ci crede.
    grazie

    • Caro Dominic, purtroppo il problema è serio ed andrebbe affrontato in un paese come l'Italia dove l'informazione scientifica meteorologica non è nemmeno considerata una materia degna di approfondimento. Il problema si può dividere principalmente in due parti:
      (1) non esiste, come tutti gli altri stati Europei, un servizio meteorologico nazionale a cui fare affidamento. L'aeronautica militare è una istituzione ormai vecchia e culturalmente chiusa che lavora per conto proprio e non condivide informazioni con altri. Per questo motivo, solo in Italia, abbiamo avuto la necessità di delocalizzare il servizio meteorologico con centri regionali che, ovviamente, dipendono dal bilancio della regione. Puoi immaginare che vi siano eccellenze ma anche casi in cui non si riesce neanche a mantenere aggiornata una rete di stazioni meteorologiche.
      (2) non esiste, a livello legale, il riconoscimento della professione di meteorologo. Anche questa è una particolarità Italiana dovuta alla mancanza di riforme alla cultura scientifica nelle Università. Ormai non esistono corsi universitari in Fisica dell'Atmosfera. Certo, esistono alcune particolarità come corsi di laurea in Scienze Ambientali o Geofisica che, grazie agli sforzi di alcuni professori, riescono a mantenere vivi alcuni corsi di Meteorologia e Fisica dell'Atmosfera...ma siamo proprio sul baratro del menefreghismo.

      Eppure, se ci pensi, l'Italia è uno dei paesi al mondo che vanta la maggior complessità dal punto di vista territoriale, con rilievi e coste a distanza di pochi chilometri. Anche per questo l'Italia è uno dei paesi dove il tempo meteorologico si manifesta in una immensità di diverse sfaccettature, con neve e piogge a volte divise semplicemente da una collina. Per non parlare poi delle numerose alluvioni che interessano sia le regioni settentrionali Tirreniche che quelle meridionali: anche qui si sbaglia spesso a dire che "è colpa del maltempo killer"; è colpa NOSTRA se non siamo in grado di risolvere il dissesto idrogeologico.
      In conclusione, visto che ho tirato parecchio per le lunghe, per evitare il proliferare di notizie inventate a tavolino bisognerebbe partire dal basso ed iniziare ad insegnare qualche nozione già dalle scuole medie. Solo così potremmo avere una piena consapevolezza dei cambiamenti in atto nel nostro pianeta e saremmo in grado di distinguere la corretta informazione scientifica.

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